Rivista il mulino

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lettere internazionali
Teheran, 5/7/2011
, July 6, 2011

Elezioni e incantesimi. Potrebbero essere contati i giorni del governo Ahmadinejad. Il 26 giugno il procuratore generale della Repubblica islamica ha dichiarato che probabilmente non fermerà la serie di arresti di membri del governo. Il giorno dopo 100 parlamentari hanno convocato il presidente Ahmadinejad in parlamento per interrogarlo. Esattamente nello stesso luogo dove una settimana prima gli stessi parlamentari avevano rifiutato di alzarsi quando il presidente era arrivato per difendere un suo candidato ministro.

Abidjan, 30/6/2011
, June 30, 2011

Il mal d’Africa di Sarkozy. Il presidente francese, Nicolas Sarkozy, è stato il primo a complimentarsi con il neoeletto presidente della Costa d’Avorio, Alassane Ouattara. Il 21 maggio scorso, in occasione della cerimonia d’investitura, Ouattara ha esplicitamente ringraziato la Francia “con cui la Costa d’Avorio intrattiene dei legami storici e una visione comune dell’avvenire”. Queste dichiarazioni apparentemente banali svelano in realtà le intricate coordinate della geopolitica africana che hanno portato all’elezione di Ouattara.

Belfast, 28/6/2011
, June 28, 2011

Prima della pioggia. I recenti disordini in Irlanda del Nord rientrano sicuramente nelle tradizionali estati “calde” di questa turbolenta regione. Negli anni Settanta, quando il conflitto era giornaliero e di tutt’altra intensità, la polizia nordirlandese e l’esercito britannico non riuscivano a capacitarsi di come i disordini fossero indifferenti alla repressione esercitata nei loro confronti e allo stesso tempo sensibili a fronte delle piogge tipiche dell’isola che li interrompevano immediatamente.

Washington, 23/6/2011
, June 23, 2011

Chi di taglio ferisce.... Uno spettro si aggira per gli Stati Uniti: lo spettro dei tagli alla spesa sanitaria federale per gli anziani. Lo scorso 24 maggio, nelle elezioni suppletive per il rinnovo di un seggio della Camera dei Rappresentanti rimasto vacante, la candidata democratica Kathy Hochul ha strappato alla destra il ventiseiesimo distretto elettorale di New York, uno dei più conservatori dello Stato, vinto nel 2008 da John McCain e lo scorso novembre dal candidato repubblicano con oltre il 70% dei consensi.

Rafah, 21/6/2011
, June 21, 2011

La porta di Gaza. Dopo quattro anni di blocco egiziano, la diplomazia sorta dall'onda della celebre Piazza Tahrir, cuore della protesta egiziana, ha aperto il valico di Rafah, unica porta di accesso all'Egitto per i palestinesi di Gaza. Fino al 25 gennaio 2011, infatti, l'ex presidente Mubarak, detronizzato in seguito al vento di protesta, aveva perseguito una politica in linea con gli interessi israeliani, contribuendo all'assedio imposto contro la Striscia.