Rivista il mulino

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lettere internazionali
Tripoli, 17/1/2012
, January 17, 2012

I profeti armati. Il 20 dicembre l’aeroporto internazionale di Tripoli è stato teatro di un conflitto a fuoco tra le opposte fazioni ribelli che hanno concorso alla caduta del regime di Gheddafi. Le milizie di Zenten e di Misurata, che controllano l’aeroporto fin dalla liberazione di Tripoli, si sono opposte all’esercito nazionale

Atene, 12/1/2012
, January 12, 2012

Tsunami familiare. Crisi non è solo quando aumentano le tasse, o quando lo spread incombe, o quando le saracinesche dei negozi chiudono. Crisi è anche e soprattutto quando si innesca un cortocircuito sociale che produce disfunzioni nei rapporti e nei nuclei familiari.

Budapest, 10/1/2012
, January 10, 2012

Viktor e gli indignati. Negli ultimi giorni sembrano essersi avverate le più fosche previsioni sul futuro del Paese. L’esecutivo guidato da Viktor Orbán è giunto a un bivio secondo alcuni; in un vicolo cieco senza ritorno secondo altri.

Praga, 5/1/2012
, January 5, 2012

Havel il visionario. Václav Havel, scomparso il 18 dicembre scorso, è ricordato come il primo presidente della Cecoslovacchia non comunista, artefice della caduta del Muro, l’uomo di Charta 77 e della rivoluzione di velluto. Fu qualcosa di più, e di diverso.

Mosca, 3/1/2012
, January 3, 2012

La primavera russa. A Mosca sta accadendo qualcosa di molto importante e di storicamente inedito (o forse accaduto nel febbraio 1917?), ma di non facile decifrazione politica. Il 10 dicembre, in piazza Bolotnaya, e di nuovo il 24, sulla prospettiva Sakharov, si sono tenute due grandi manifestazioni di protesta contro i brogli elettorali in favore di “Russia unita”.