Rivista il mulino

Content Section

Central Section

lettere internazionali
Teheran, 28/2/2012
, February 28, 2012

Capire chi comanda, innanzitutto. Firmando le nuove sanzioni contro Teheran, Obama ha rinnovato l'interrogativo che angustia le cancellerie mondiali. “Conosciamo tutte le dinamiche interne relative all'Iran? Assolutamente no, e il Paese è molto più diviso ora di quanto non fosse in passato. Capire chi prenda le decisioni è molto difficile”.

Tunisi, 23/2/2012
, February 23, 2012

La rivoluzione velata. Il 14 gennaio 2011 la Tunisia riusciva a mettere in fuga il dittatore Ben Ali, dopo circa un mese di manifestazioni in cui milioni di persone esprimevano il proprio dissenso nei confronti del regime attraverso slogan come “pane e dignità!”. La gioia e l’esultanza di quei giorni sembrano oggi molto lontani.

Arkangel’sk, 21/2/2012
, February 21, 2012

Segreti di famiglia. Da quando, il 18 ottobre 1991, il Parlamento dell’allora Federazione russa emanò la Legge sulla Riabilitazione, i parenti delle vittime delle repressioni degli anni del comunismo hanno il diritto di consultare gli archivi riservati del ministero degli Interni per la documentazione che riguarda direttamente le loro famiglie.

Tiraspol, 16/2/2012
, February 16, 2012

Il feudo di Mosca. Nelle ultime settimane qualcosa è cambiato in uno dei “feudi” della Russia, la Transnistria, regione della Repubblica di Moldova, a sua volta uno degli Stati più poveri e arretrati d’Europa, divenuto indipendente nel 1991 dopo la dissoluzione dell’Urss.

Kigali, 14/2/2012
, February 14, 2012

Il J’accuse di Parigi. Il genocidio in Rwanda costituisce una delle tragedie contemporanee con cui la storia e la memoria dell’Africa sono costantemente sollecitate a fare i conti. La pubblicazione, all’inizio di gennaio di quest’anno, di un nuovo rapporto redatto su incarico della magistratura francese