Rivista il mulino

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lettere internazionali
Nicosia, 7/6/2012
, June 7, 2012

La guerra del gas. Non è un anno tranquillo per i Paesi euro-mediterranei, non solo per via dello spettro dell’uscita greca dall’Eurozona o del contagio dei Paesi Pigs. Anche altri delicatissimi intrecci di geopolitica scuotono il mare nostrum, e proprio alla vigilia della presidenza di turno dell’Ue della Repubblica di Cipro, già oggetto di minacce reiterate da parte della Turchia. 

Washington, 5/6/2012
, June 5, 2012

I vescovi e il voto. Lo scorso 12 aprile, con il documento Our First, Most Cherished Liberty, la Conferenza episcopale statunitense ha annunciato la sua battaglia in difesa della libertà di religione. Il nemico è l’amministrazione Obama, accusata di intervenire troppo spesso negli affari ecclesiastici, siano questi di natura organizzativa o legati ai servizi che la Chiesa offre:

Gerusalemme, 31/5/2012
, May 31, 2012

Il cemento e la nazione. Maestro dello slalom tra le difficoltà che da sempre accompagnano i suoi esecutivi, Benjamin Netanyahu è riuscito a imbarcare nella maggioranza che lo sostiene il gruppo parlamentare del partito Kadima, la creazione politica di Ariel Sharon, nel momento stesso del suo cambio di leadership, con l’ascesa di Shaul Mofaz.

Dublino, 29/5/2012
, May 29, 2012

La passione e il portafoglio. L’Europa è l’emisfero sinistro del cervello. Quello del controllo razionale, dell’elaborazione logica, del ragionamento complesso e, particolare non trascurabile, anche del linguaggio.

Il Cairo, 25/5/2012
, May 25, 2012

Giovani al voto senza partito. L’Egitto vota in un clima di grande attesa. Si dividono i giovani di piazza Tahrir. Alla vigilia delle presidenziali, era il giuslavorista Khaled Ali a raccogliere il voto giovanile, confluito nel cartello elettorale Thaura Mustamarra (“Rivoluzione continua”). Nelle ultime settimane ha conquistato