Rivista il mulino

Content Section

Central Section

lettere internazionali
L'alleanza Sánchez-Iglesias è partita, con molte buone intenzioni ma numeri assai risicati
Madrid, il nuovo governo
, January 21, 2020

Per la prima volta dal ritorno della democrazia, la Spagna non ha un governo monocolore, ma di coalizione. Lo ha reso possibile un risicato voto di fiducia (167 voti a favore, 165 contro) ottenuto dal socialista Pedro Sánchez il 7 gennaio scorso al Congresso dei deputati. Determinanti sono state le 18 astensioni degli indipendentisti catalani di Erc e baschi di Eh Bildu.

Brexit, ma a quale prezzo?
, December 17, 2019

Dopo le elezioni del 12 dicembre, la mappa del Regno Unito è sempre più blu, in Inghilterra e in parte del Galles, ma gialla in Scozia. I laburisti sono trincerati nei bastioni delle maggiori aree urbane: un quarto dei 200 parlamentari rimasti al partito, e gran parte della sua dirigenza, sono stati infatti eletti a Londra. Come e ancor più che nel referendum sulla Brexit del 2016, la capitale appare un mondo diverso rispetto al resto del Paese.

Londra, 17/12/2019
, December 17, 2019

Ma c'è qualcosa da salvare, nella campagna perdente del Labour. Nel partito laburista è cominciata la notte dei lunghi coltelli, nella quale i nemici di Jeremy Corbyn e dei suoi cercheranno di fare tabula rasa di quello che è stato definito il “corbynismo”, come se quattro anni alla guida di un partito di opposizione facessero la storia.

Edimburgo, 17/12/2019
, December 17, 2019

Le elezioni britanniche viste dalla Scozia. A prima vista la situazione politica in Scozia prodotta dal voto del 12 dicembre è semplice: i nazionalisti di Nicola Sturgeon hanno conquistato 48 dei 59 seggi disponibili, i conservatori sono scesi da 13 a 6, i liberal democratici sono fermi a 4

Parigi, 14/12/2019
, December 14, 2019

Le società in rivolta e il dilemma di Durkheim. Parigi è ferma o quasi da giorni, a causa dello sciopero di tutte le categorie, ma in particolare dei trasporti pubblici, contro la riforma delle pensioni abbozzata dal governo – uno dei punti importanti del programma di Macron. Sono scese forse 100.000 persone per le vie di Parigi, e 800.000 si calcola si siano mobilitate in tutte le città francesi.