Rivista il mulino

Content Section

Central Section

lettere internazionali
Si accende la competizione per le battaglie elettorali statunitensi di novembre
Battaglie elettorali
, February 12, 2020

La prima, secondo Trump, «settimana incredibile» di febbraio ha registrato tre avvenimenti che hanno accelerato la fase decisiva della campagna presidenziale: la fine dell’impeachment, il discorso di Trump sullo stato dell’Unione e la prima primaria democratica nello Stato dell’Iowa.Il risultato è un aggravarsi parossistico della polarizzazione politica,

Erfurt, 7/2/2020
, February 7, 2020

L'altolà di Merkel. Il 5 febbraio scorso il Parlamento della Turingia si è riunito per eleggere il nuovo Ministerpräsident, il presidente del Governo del Land. Dalle elezioni dello scorso autunno non è emersa una maggioranza chiara: il presidente uscente Bodo Ramelow (Linke) ha ben governato con una coalizione rosso-rosso-verde, che, tuttavia, non ha ottenuto per un soffio i seggi necessari per essere riconfermata.

#IowaDisaster
, February 7, 2020

Tre lunghe giornate segnate da problemi informatici e ritardi nei conteggi, causati dal malfunzionamento di un'app, hanno suscitato inevitabili polemiche, trasformando il primo appuntamento della corsa democratica alla nomination in un #IowaDisaster, hashtag diventato subito trend sui social.Mentre il «New York Times» segnala tuttora probabili errori nei riconteggi manuali,

L'alleanza Sánchez-Iglesias è partita, con molte buone intenzioni ma numeri assai risicati
Madrid, il nuovo governo
, January 21, 2020

Per la prima volta dal ritorno della democrazia, la Spagna non ha un governo monocolore, ma di coalizione. Lo ha reso possibile un risicato voto di fiducia (167 voti a favore, 165 contro) ottenuto dal socialista Pedro Sánchez il 7 gennaio scorso al Congresso dei deputati.

Brexit, ma a quale prezzo?
, December 17, 2019

Dopo le elezioni del 12 dicembre, la mappa del Regno Unito è sempre più blu, in Inghilterra e in parte del Galles, ma gialla in Scozia. I laburisti sono trincerati nei bastioni delle maggiori aree urbane: un quarto dei 200 parlamentari rimasti al partito, e gran parte della sua dirigenza, sono stati infatti eletti a Londra. Come e ancor più che nel referendum sulla Brexit del 2016, la capitale appare un mondo diverso rispetto al resto del Paese.