Rivista il mulino

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lettere internazionali
Berlino, 18/11/2019
, November 18, 2019

Le due coppie candidate dell'Spd a confronto. Manca meno di un mese al congresso della Spd che sancirà quale delle due coppie guiderà il partito nei prossimi anni. Anche la Spd ha scelto, infatti, di affidare il vertice del partito a un uomo e una donna, come accade ad esempio, nei Grünen.

Madrid, 11/11/2019
, November 11, 2019

I risultati delle elezioni in Spagna. È andata esattamente come previsto: dai sondaggi dell’estate, che per quanto riguarda la governabilità avevano previsto lo stallo, a quelli dell’ultimo mese sui risultati delle varie forze politiche, fatta eccezione per le dimensioni del successo di Vox e il crollo di Ciudadanos. Un esito dunque scontato, un voto inutile, un regalo alla destra estrema. 

Berlino, 5/11/2019
, November 5, 2019

Sulla proposta (tardiva) di un'operazione internazionale in Siria. Circa due settimane fa Annegret Kramp-Karrenbauer, ministra della difesa e presidente della Cdu, ha lanciato la proposta di una forza internazionale tra Siria e Turchia. Com’è noto, dopo la decisione americana di ritirare le proprie truppe dall’area Nord-orientale della Siria, quella sotto il controllo curdo, la Turchia ha avviato una nuova operazione finalizzata alla creazione di una cosiddetta “zona di sicurezza”,

Beirut, 28/10/2019
, October 28, 2019

Siamo davvero tutti libanesi? Dal 17 ottobre scorso l’intero Libano è percorso da continue manifestazioni di piazza che chiedono le dimissioni del governo e del Parlamento, eletto solo un anno fa, sull’onda di una crisi economica crescente. Camminando per le vie di Beirut e tra i suoi manifestanti ci si rende subito conto che l’adesione alle proteste è molto ampia e coinvolge tutti gli strati sociali. Dopo giorni di occupazioni di strade e piazze, il punto di svolta è arrivato il 25 ottobre con il discorso di Nasrallah, il capo politico di Hezbollah,

Juneau, 24/10/2019
, October 24, 2019

La politica, il riscaldamento globale, i diritti disuguali. Basta poco per incontrare in Alaska qualcuno che parli del meteo locale e delle sue condizioni sempre più bizzarre e allarmanti. Si comincia dalla temperatura del luglio scorso: 32 gradi, l’ennesimo record. Poi si arriva agli incendi, i cui fumi quest’estate coprivano gran parte del Centro e del Sud del Paese, inclusa la città principale: Anchorage (300 mila abitanti).