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Peter L. BERGER, Thomas LUCKMANN, Lo smarrimento dell'uomo moderno
Redazione , February 21, 2010
Le società moderne sembrano contrassegnate dall'incapacità di elaborare significati condivisi, e perciò di assicurare coesione. Le istituzioni che in passato se ne facevano carico - famiglia, scuola, chiesa, stato - appaiono ormai inadeguate ad assolvere queste funzioni, condannando l'individuo a un angoscioso isolamento e sconcerto. Ma è una diagnosi fondata, oppure una mera riformulazione dell'"eterno lamento" per un mondo paventato come vacillante solo perché le nostre opere sono caduche e la nostra esistenza irrevocabilmente segnata dalla finitezza? Ne ragionano, in modo lucido e pacato, Berger e Luckmann, due grandi veterani della riflessione sull'uomo e sulla società. Peter L. Berger e Thomas Luckmann sono tra i maggiori scienziati sociali contemporanei. Il Mulino ha pubblicato la loro opera più importante, "La realtà come costruzione sociale" (1969).
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