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Sotto la lente
Arbeit Macht Frei
Aldo Zargani, 21 dicembre 2009
L’iscrizione "Arbeit Macht Frei" (il lavoro rende liberi), che campeggiava sull’ingresso del campo di sterminio nazista di Auschwitz è stata rubata da sconosciuti. Vandalismo? Profanazione? Furto per collezione? Federico Testadura, 02-09-2010, 11:27
I grandi totalitarismi del '900 ci hanno insegnato quanto la vita umana possa essere considerata nulla nel breve volgere di un battito di ciglia e come rapporti umani consolidati da centinaia di anni andare in pezzi per essere sostituiti dall'odio. Lo sterminio di sei milioni di ebrei (a cui vanno aggiunti minoranze, malati, omosessuali, oppositori politici, e così via, perchè l'elenco è talmente lungo da far paura...) rientra nella logica del periodo che portò al secondo conflitto mondiale e prima ancora alle dittature: urlare sempre più forte contro un nemico presunto sul quale scaricare l'ira del popolo per la difficile situazione economica e sociale in modo da avere questo docile come un cagnolino e disposto a fare qualsiasi cosa per accontentare il despota.
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