Content Section
|
|
Identità italiana
Un povero crocifisso
Tomaso Montanari, November 9, 2009
Ciò che davvero impressiona nella vicenda della sentenza europea sulla presenza del crocifisso nelle aule scolastiche è la paradossale inversione dei ruoli degli attori coinvolti. Il governo italiano rinuncia a difendere il valore costituzionale della laicità della Repubblica e la sacra libertà della scuola sostenendo che la croce, come vessillo dell’unica chiesa nominata nella Costituzione, andrebbe considerata un simbolo dello Stato. La conferenza episcopale italiana dichiara testualmente che il crocifisso «non è solo simbolo religioso, ma anche segno culturale» e che la sua «esposizione nei luoghi pubblici è in linea con il riconoscimento dei principi del cattolicesimo come “parte del patrimonio storico del popolo italiano”, ribadito dal Concordato del 1984». Non vale la pena di commentare la grottesca strumentalità con la quale la classe politica di destra e di sinistra è compattamente insorta a difesa del crocifisso. Basterà citare l’autodefinizione di «nuovi crociati» da parte di esponenti della Lega, o la comparsa a Napoli di striscioni de La Destra che recitano, evangelicamente: «Stacchi il crocifisso, ti stacco le mani». Federico Testadura, 10-11-2009, 00:11
La situazione attuale non stupisce, essendo l'Italia probabilmente l'ultimo paese d'europa imprigionato in quella che potremmo definire una sorta di "busto d'acciaio" ereditato dalla guerra fredda che ne distorce da circa un ventennio le prospettive. Quello sul crocifisso è solo l'ultimo fronte (strumentale). Cosa importa se le aule o gli edifici cadano in pezzi ? L'importante è che il crocifisso sia o non sia presente ( a seconda dei punti di vista).Che la religione cattolica abbia un "primato"è sancito dalla Costituzione e dalla storia millenaria della penisola. Ma la globalizzazione impone di dare spazio anche alle altre religoni che chiedono, visti i tempi,maggior tutela. Ma alle volte è meglio dire no o non decidere, invece di dover iniziare una opera di apertura (pericolosa), nei riguardi delle altre fedi che comporterebbe alla fine, inevitabilmente, concessioni di tipo economico rischiando di minare il predominio millenario di Santa Romana Chiesa.
In order to submit your comment, you have to register, filling out the fields below. If you are already registered, please login.
|







