Rivista il mulino

Content Section

 
Bookshelf
Enzo BIANCHI, Massimo CACCIARI, Ama il prossimo tuo
Redazione , October 11, 2011
E' il "comandamento nuovo" che umanizza e dà un significato universale a tutti gli altri che, se assunti nella loro pienezza, convergono verso questo appello unitario. Esso esprime la rottura più importante compiuta da Gesù rispetto al giudaismo: [...]
Jean-Louis ROCCA, La società cinese
Redazione , October 3, 2011
Fedele alle sue tradizioni millenarie o destinata a occidentalizzarsi? Dopo aver tratteggiato un quadro dei profondi mutamenti che hanno percorso il paese dalla fine degli anni '70 ad oggi, l'autore prende in considerazione le nuove stratificazioni sociali e il ruolo del mercato, interrogandosi infine sulla spinosa questione dell'evoluzione politica della Cina. [...]
Allen J. SCOTT, Città e regioni nel nuovo capitalismo
Redazione , October 3, 2011
Dopo la crisi della città industriale, assistiamo oggi a una rinascita dei grandi centri. Le città si rinnovano come luoghi dell'economia cognitiva e dell'industria culturale: ricerca, media, design, moda, musica. L'economia delle metropoli è diventata più "sociale" poiché le nuove attività creative si basano su fitte reti di relazioni formali e informali che si sviluppano nell'ambiente urbano. [...]
Tommaso PADOA-SCHIOPPA, Regole e finanza
Redazione , September 23, 2011
Lo "sguardo lungo" di Tommaso Padoa-Schioppa, che ha saputo vedere in anticipo i rischi di un mercato finanziario non governato da regole. Con la creazione del mercato unico dei servizi bancari e finanziari e l'adozione della moneta unica, l'Unione europea diveniva negli anni Novanta un fertile terreno per il dibattito sui problemi fondamentali della regolamentazione finanziaria. [...]
Renato FILOSA, Giuseppe MAROTTA, Stabilità finanziaria e crisi
Redazione , September 22, 2011
Gli ultimi 30 anni sono stati punteggiati da crisi finanziarie di singoli o più paesi e, dal 2007, da una di natura globale. Nonostante il ripetersi delle crisi, le autorità di governo, gli operatori economici e gli economisti sono stati spesso presi di sorpresa, nella fallace convinzione che gli errori del passato fossero stati compresi e opportunamente corretti e i sistemi finanziari resi più robusti. [...]