Rivista il mulino

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Internationa letters
Sydney, 3/9/2010
Leanne Kilroy Borghesi, September 3, 2010
In Australia laburisti e conservatori pareggiano. A sole otto settimane dal cambio di primo ministro (si veda la 'Lettera internazionale' del 27 luglio 2010), l’Australia si è ritrovata in un contesto politico inedito, quando, per la prima volta in settant’anni, le elezioni federali del 21 agosto non sono riuscite ad esprimere un governo di maggioranza. [...]
Nuova Delhi, 31/8/2010
Emanuele Confortin, August 31, 2010
Galateo indiano. Cresce in India la febbre per l’inizio dei Giochi del Commonwealth, il più grande evento sportivo mai ospitato dall’ex colonia britannica. La manifestazione sarà inaugurata a New Delhi, città ospitante, il 3 ottobre prossimo e proseguirà per 11 giorni, concludendosi con la cerimonia finale il 14 ottobre. [...]
Pechino, 25/8/2010
Claudia Astarita, August 25, 2010
Pechino mette la freccia. Ha stupito molti leggere che in cinque anni la Cina ha raddoppiato il suo Pil e ha raggiunto il Giappone, conquistandosi il secondo posto nella classifica delle economie più prospere del mondo. Nel secondo trimestre del 2010, il Pil della Repubblica popolare è salito a 1.336,9 miliardi contro i 1.288,3 del Sol Levante. [...]
Ramallah, 18/8/2010
Claudio Vercelli, August 18, 2010
L’economia palestinese a due velocità. Il mutamento prodottosi negli ultimi dieci anni nei Territori palestinesi rischia di segnare una volta per sempre l’evoluzione di una collettività nazionale che sta concretamente misurando al suo interno differenze sempre più profonde. [...]
Beirut, 10/8/2010
Michela Bignami, August 10, 2010
Il peso delle parole. Nelle giornate calde d’estate, in cui Beirut si riempe di turisti curiosi, i discorsi politici si infiammano. Sayyad Hassan Nasrallah, segretario generale del Partito di Dio (Hezbollah), uno dei principali partiti sciiti in Libano, continua a catalizzare la scena politica libanese e internazionale. Dopo gli scontri avvenuti martedì nel sud del Paese tra le IDF (Israeli Defence Forces) e l’esercito libanese, la voce della Resistenza, incarnata dal leader di Hezbollah, diventa affare di Stato. Ogni parola fa tremare l’equilibrio nel Paese dei cedri. [...]