Rivista il mulino

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Internationa letters
Atene, 7/12/2010
Rudy Caparrini, December 7, 2010
Urne e austerità. Alla vigilia delle elezioni amministrative di novembre, George Papandreou aveva rivolto un appello alla nazione, paventando l’ipotesi di dimissioni in caso di sconfitta, trasformando così la competizione in una sorta di referendum sull’operato dell’esecutivo. [...]
New York, 2/12/2010
Francesco Maltoni, December 2, 2010
Assalto alla Grande Mela. In lingua italiana, sono state ribattezzate le «cimici rosse», ma per la Grande Mela sono semplicemente «bedbugs», insetti succhiasangue che assaltano le loro vittime a notte fonda. L’ultima grande piaga a tenere in ansia New York City non è la crisi di un colosso finanziario, né l’ennesima minaccia terroristica. [...]
Lisbona, 30/11/2010
Michele Testoni, November 30, 2010
La nuova identità della Nato. Il vertice della Nato svoltosi a Lisbona il 19 e 20 novembre scorsi assume una grande importanza per le decisioni che sono state prese e per l'impatto che queste avranno sul futuro delle relazioni transatlantiche. Tre i fatti di maggiore rilievo: a) la riorganizzazione della Nato, definita dall’approvazione di un nuovo concetto strategico (in cui si individuano le nuove minacce alla difesa collettiva: [...]
Bordeaux, 26/11/2010
Alberto Mattei, November 26, 2010
Il vino francese al tempo della crisi. Dalle parti di Bordeaux il commercio del vino riprende, un passo alla volta. Un po’ di numeri alla mano. In tutta la Francia, complessivamente, vi sono oltre 800.000 ettari di vigne, circa 2 milioni di acri; durante l’anno vengono di norma prodotti fra 50 e 60 milioni di ettolitri di vino, e un numero non quantificabile di bottiglie. [...]
Pechino, 24/11/2010
Claudia Astarita, November 24, 2010
Se Pechino riscrive la storia. Se i cinesi avessero scoperto l’America, contribuito all’affermazione del Rinascimento in Italia e, infine, fossero sbarcati in Africa prima dei colonizzatori europei, migliaia di libri di storia dovrebbero essere riscritti. Non solo: dovremmo forse convincerci del fatto che il vero Cristoforo Colombo sia stato in realtà un ometto con gli occhi a mandorla e una barba lunga, sottile e appuntita. [...]