Bucarest, 26/11/2009
Emanuela Costantini, 08 dicembre 2009
Autunno caldo in Romania. Lo scorso 1 ottobre il
governo romeno guidato da Emil Boc è stato sfiduciato dal
Parlamento. E’ la prima volta dalla caduta del comunismo che
un esecutivo cade a causa di una mozione di sfiducia. A promuoverla
è stato il Partito nazional-liberale, sostenuto
dall’Unione democratica dei magiari, partito della minoranza
ungherese. Decisivo però per l’approvazione della
mozione è stato il voto favorevole di uno dei due partiti
che sostenevano la coalizione al governo: il Partito
socialdemocratico guidato da Mircea GeoanÇŽ.
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