Chiara Saraceno
Cinque miliardi di euro all’anno per bloccare l’immigrazione in Europa, questa è stata la richiesta di Gheddafi all'Unione europea. Non si tratta di discutere se il prezzo sia o meno esoso. Tanto più che non vi è dubbio che solo forti investimenti per sostenere lo sviluppo nei Paesi di emigrazione possono creare le condizioni affinché vi siano alternative all’emigrazione per coloro che legittimamente desiderano una vita migliore, per sé e per i propri figli. La questione riguarda piuttosto due problemi distinti: il realismo della proposta e i mezzi utilizzati per mantenerla. [...]
4/10
Aperto da un ampio contributo del premio Nobel Amartya Sen, il quarto numero dell’anno tocca molti dei temi tradizionalmente seguiti sulle pagine del “Mulino”. I guai dell’università italiana, e in particolare il tempo impiegato dagli studenti per giungere alla laurea (nella proposta contenuta nell’articolo di Livi Bacci e De Santis, che i lettori del sito potranno scaricare gratuitamente) e le consuete analisi del panorama politico italiano (Anderlini e Fava) e internazionale (Zanatta e Ronchi). Ma anche contributi più specifici, come quello di Santoro sulla cultura dell’evasione fiscale in Italia, di Tincani sul matrimonio omossessuale, di Sertorio sull’impossibilità di riprendere la strada del nucleare. “Stampa e regime” è dedicata all’isteria che domina i media italiana, mentre la “farina del diavolo” si occupa, con la solita impertinenza, “di impediti e impedimenti”, un tema molto attuale. Triste e un po’ patetico, ma indubbiamente di attualità.
Massimo Livi Bacci, Gustavo De Santis
[Dal n. 4/10] Da diversi decenni molti medici si affaccendano al capezzale dell’università italiana e non si contano le medicine che l’ammalata ha dovuto trangugiare. Per la verità, più che a farmaci moderni, i rimedi assomigliano a quelli prescritti dai medici di Goldoni e di Molière: emetici, purganti, ricostituenti o lassativi. Un po’ ipertrofica, un po’ ipocondriaca, l’università sopravvive ai mali che l’affliggono, specchio di un Paese tentato dalla modernità, ma timoroso delle sue conseguenze. [...]
Se parlate con un europeo che ha vissuto per vent'anni in Giappone vi dirà: "Vent'anni non sono sufficienti. Avevo le idee più chiare quando sono arrivato qua". Per capire un'altra cultura, un altro popolo, servono decenni, e non è detto che bastino. Ma quanti sono quelli che vivono per vent'anni in Giappone, o a Londra, o a New York, o a Sharm-el-Sheikh? Pochi. Molti di più sono quelli a cui capita di passarci una settimana, o un mese, o un semestre, o un anno: per una vacanza, o per studio o lavoro, o perché una moglie o un marito sono nati lì. [...]
06 settembre 2010
immagine In un agosto particolarmente concitato sono state pubblicate alcune notizie su fatti gravissimi. Benché non più gravi non più di quanto sia emerso e ancora stia emergendo del sistema di corruzione politica operata da cricche, logge, consorterie. Si tratta, come sempre, di notizie che destano prima incredulità e poi una sorta di malessere che sconfina con la rabbia impotente. Tuttavia, la rabbia non deriva solo dalla conoscenza in sé di un malaffare, ma dal fatto che questa stessa conoscenza, portata di fronte all’opinione pubblica, finisca poi affogata in un terreno paludoso, simile a sabbie mobili, da cui può venire ripescata solo di tanto in tanto, più che altro per non lasciarci dormire sonni tranquilli che per illustrare il seguito della storia o per trarne indicazioni operative al fine di evitare, in futuro, simili errori. [...]
 
Antonio Fiori
Instabilità coreana. In maniera assolutamente inaspettata, lo scorso 2 giugno, in occasione delle elezioni amministrative, il Grand National Party (Hannaradang), partito di cui il presidente Lee Myung-bak è diretta espressione, ha rimediato una sonora sconfitta: ciò ha probabilmente convinto lo stesso presidente dell’inevitabilità di un deciso rinnovamento. [...]
Leanne Kilroy Borghesi
In Australia laburisti e conservatori pareggiano. A sole otto settimane dal cambio di primo ministro (si veda la 'Lettera internazionale' del 27 luglio 2010), l’Australia si è ritrovata in un contesto politico inedito, quando, per la prima volta in settant’anni, le elezioni federali del 21 agosto non sono riuscite ad esprimere un governo di maggioranza. [...]
Emanuele Confortin
Galateo indiano. Cresce in India la febbre per l’inizio dei Giochi del Commonwealth, il più grande evento sportivo mai ospitato dall’ex colonia britannica. La manifestazione sarà inaugurata a New Delhi, città ospitante, il 3 ottobre prossimo e proseguirà per 11 giorni, concludendosi con la cerimonia finale il 14 ottobre. [...]
Claudia Astarita
Pechino mette la freccia. Ha stupito molti leggere che in cinque anni la Cina ha raddoppiato il suo Pil e ha raggiunto il Giappone, conquistandosi il secondo posto nella classifica delle economie più prospere del mondo. Nel secondo trimestre del 2010, il Pil della Repubblica popolare è salito a 1.336,9 miliardi contro i 1.288,3 del Sol Levante. [...]
 
Umberto Romagnoli
Intervenendo al meeting di Cl, Emma Marcegaglia ha detto che il comportamento della Fiat a Melfi è conforme alla legge; ma subito dopo si è corretta, precisando che rientra nella “prassi normale”. Il che è vero. La costante di quarant’anni di esperienza applicativa dell’ordine giudiziale di reintegra in caso di licenziamento ingiustificato è l’impossibilità pratica di darne esecuzione senza la spontanea collaborazione del soccombente. Il che non dipende soltanto dall’inadeguatezza del diritto processuale civile. [...]
Il divario digitale indica la differenza tra chi ha e chi non ha accesso a Internet e, più in generale, alle nuove tecnologie dell’informazione (Ict). Negli ultimi quindici anni diverse indagini, nazionali e comparate, hanno svelato i fattori responsabili di questa sorta di nuova diseguaglianza. A livello macro, sono importanti il contesto istituzionale, le politiche di regolazione, la struttura del mercato delle telecomunicazioni e la capacità di innovazione tecnologica di un Paese. Genere, età, istruzione, reddito, etnia, posizione professionale incidono invece a livello micro sulle chance individuali di accedere a Internet. [...]
Valentina Greco
In uno degli episodi di “Family Guy” (serie animata statunitense che smaschera con ironia la mediocrità e l’ignoranza di una certa cultura non solo americana) la famiglia protagonista è seduta di fronte alla televisione, sullo schermo si vedono due donne seminude distese su un prato che si spal­mano a vicenda dell’olio solare con atteggiamento sensuale, l’inquadratura si sposta su alcune bottiglie mentre una voce fuori campo dice: “Se compri questa birra delle donne focose faranno sesso nel tuo giardino”. [...]
Lungolago Zanardelli, ore 21.00, nell’ambito della manifestazione “I colloqui di Salò. Incontri con l’Autore a cura di Roberto Chiarini”, [...]
Nuova Fiera di Roma, ore 14.30, nell’ambito della manifestazione ZeroEmissionRome [...]