Gian Enrico Rusconi
[Dal n. 6/09] È straordinaria la rapidità con cui è mutato il clima culturale nel nostro Paese. Sino ad ieri tutti si dichiaravano laici, con zelo, sia pure con l’aggiunta di «sani» o «positivi». Adesso è diverso: se critichi la Conferenza episcopale italiana devi offrire le credenziali che non sei nemico della religione, della Chiesa, anzi di Dio. Recentemente ha dato il suo contributo indiretto anche un libretto dal titolo fortunato di «laici furiosi»: tipico esempio di fuoco amico, che ottiene l’effetto opposto di quello desiderato. [...]
6/09
Con l'ultimo numero del 2009 (novembre-dicembre) si chiude l'anno che ha visto una piccola rivoluzione nella rivista. Il fascicolo, aperto dall'articolo di Gian Enrico Rusconi dedicato alla "fatica di essere laici" in Italia (liberamente scaricabile dal sito), ospita un contributo di Piero Ignazi che fa il punto sulla politica italiana, uno di Asher Colombo sul fallimento della sanatoria per colf e badanti, il "confronto" tra Alessandro Cavalli e Valentina Aprea sulla scuola italiana, un importante articolo di Anna Cento Bull sulla memoria della stragi che hanno segnato la storia della nostra Repubblica. Tra gli altri, inoltre, si segnala il contributo di Pier Luigi Contucci dedicato alle lotterie gestite dallo Stato italiano.
Stiamo entrando nel secondo decennio del secolo. Chi è nato attorno al giro del millennio avrà un ciclo di vita assai diverso rispetto alle generazioni precedenti, con una longevità che nella media - almeno per le donne - potrebbe largamente superare i 90 anni, e un cospicuo aumento degli anni vissuti in buona salute. A ciò dovrà corrispondere una diversa allocazione di formazione e lavoro, non più incasellati entro rigidi confini anagrafici, ma intersecati e alternati. [...]
La storia siamo noi, le nostre canzoni stonate urlate al cielo lassù. C'è chi dice che nell'amor le parole non contano, conta la musica, ma proprio quando pensi che sian troppe le parole, ti accorgi che sono gocce di memoria: parole, parole, parole per questo amore fatto solo di poesia (la citazione è il sintomo d'amore al quale non sappiamo rinunciare). Questo libro riconsidera i testi delle mille canzoni italiane più vendute negli ultimi cinquant'anni, nell'intento di ricostruire - attraverso quelle parole - mezzo secolo di storia della nostra lingua. [...]
Luiss Guido Carli, Viale Pola 12, ore 17.30, presentazione del volume Le agenzie di rating, tra crisi e rilancio della finanza globale di Giovanni Ferri e Punziana Lacitignola. [...]
Biblioteca Statale di Macerata, Via Garibaldi 20, ore 16.30, presentazione del volume Gli ultimi giorni. Stati che crollano nell’Europa del Novecento di Paolo Macry. [...]
01 febbraio 2010
immagine Le dimissioni del sindaco di Bologna Flavio Delbono per commistioni tra pubblico e privato e rimborsi spese per sé o per la fidanzata-segretaria, hanno catapultato il capoluogo emiliano all’onore delle prime pagine. Un onore amaro, per la verità. Un tempo vetrina specchiata del “comunismo al ragù”, efficiente e onesto, bonario e industrioso, Bologna si trova oggi trascinata nel gorgo delle disinvolture amministrative del suo primo cittadino. Come è potuto accadere tutto questo, si chiedono in tanti, tra lo stupefatto e lo sgomento? Non ci sono risposte univoche, ma non c’è dubbio che Bologna sia vissuta sugli allori del passato per almeno due decenni e forse anche più. [...]
 
Rudy Caparrini
Se Atene piange, l'Ue non ride. La Commissione Europea ha espresso parere favorevole al programma di risanamento presentato dal governo greco di George Papandreou, che prevede di riportare il deficit, attualmente al 12,7%, sotto il tetto del 3% nel 2012. Bruxelles sarà, però, pronta a sanzionare ogni ulteriore infrazione da parte di Atene, che sarà sottoposta a un monitoraggio costante e dovrà presentare resoconti dettagliati ogni tre mesi. [...]
Francesco Borghesi
I bambini dimenticati di Sua Maestà. “Ci dispiace. Ci dispiace che da bambini voi siate stati sottratti alle vostre famiglie e messi in istituzioni dove così di frequente avete sofferto di abusi. Ci dispiace per la sofferenza fisica, la deprivazione emotiva e la fredda assenza di amore, di tenerezza, di cure. Ci dispiace per la tragedia, l’assoluta tragedia, dell’infanzia perduta”. Con queste parole il 16 novembre 2009 il primo ministro australiano, Kevin Rudd, si è rivolto ad una platea commossa di un migliaio di persone nella Great Hall del Parlamento di Canberra. [...]
Claudio Vercelli
L’Internazionale islamica dei Fratelli musulmani. È sempre bene guardarsi da semplificazioni ma il cambio al vertice dei «Fratelli musulmani», ovvero della jamÄ«'at al-IkhwÄn al-muslimÄ«n (letteralmente la «Società dei fratelli musulmani»), parrebbe essersi definitivamente consumato con la vittoria, nelle elezioni interne, della componente più radicale. Cosa comporti ciò non è facile ancora dirlo poiché l’estremismo, nel mondo musulmano, corrisponde non tanto al tradizionalismo religioso in senso stretto bensì all’uso politico, molto spesso disinvolto, del dettato coranico. [...]
 
Aldo Zargani
L’iscrizione "Arbeit Macht Frei" (il lavoro rende liberi), che campeggiava sull’ingresso del campo di sterminio nazista di Auschwitz è stata rubata da sconosciuti. Vandalismo? Profanazione? Furto per collezione? Quando i sovietici liberarono il campo, prestarono soccorso ai sopravvissuti, ma nei giorni successivi sentirono la necessità di realizzare un falso documentario nel quale, proprio sotto la scritta "Arbeit Macht Frei" i prigionieri inneggiavano all’Unione Sovietica sventolando bandierine rosse. Erano  abitanti del paese reclutati per l’occasione perché i superstiti assistiti dalla sanità sovietica non erano in condizioni di inneggiare proprio a nulla. [...]
Sarà che in giro c’è sempre una gran voglia di elezioni, e dunque alla prima voce di un possibile voto anticipato l’attenzione generale lì si concentra, sarà che ormai gran parte dello spazio è occupato da fatti e fatterelli in un modo o nell’altro legati al chiacchiericcio romano, ma diverse notizie sui nostri media non si trovano. O se si trovano, hanno poco spazio. Peccato, perché molte volte ne meriterebbero. Prendiamo il caso dell’ultimo rapporto sulla corruzione nel mondo, stilato da Transparency International (TI). Basato sul Corruption Perception Index (CPI), il Rapporto mette in fila i “voti” – da 0 a 10 – ai diversi Paesi. Tra i Paesi con un bassissimo tasso di corruzione, spiccano Australia e Canada (8.7), a fronte di valori inferiori al 2 di Venezuela (1.9), Iran (1.8), Sudan (1.5) e di molti altri Paesi del Sud del mondo. [...]
Tomaso Montanari
Ciò che davvero impressiona nella vicenda della sentenza europea sulla presenza del crocifisso nelle aule scolastiche è la paradossale inversione dei ruoli degli attori coinvolti. Il governo italiano rinuncia a difendere il valore costituzionale della laicità della Repubblica e la sacra libertà della scuola sostenendo che la croce, come vessillo dell’unica chiesa nominata nella Costituzione, andrebbe considerata un simbolo dello Stato. La conferenza episcopale italiana dichiara testualmente che il crocifisso  «non è solo simbolo religioso, ma anche segno culturale» e che la sua «esposizione nei luoghi pubblici è in linea con il riconoscimento dei principi del cattolicesimo come “parte del patrimonio storico del popolo italiano”, ribadito dal Concordato del 1984». È dunque alla laica Corte europea che tocca ricordare ai cattolicissimi italiani che (traduco dal francese della sentenza) «il fatto che la croce abbia anche altre “chiavi di lettura non comporta la perdita della sua connotazione principale, che è religiosa». [...]