Valerio Onida
[Dal n. 1/10] «In Italia la sovranità è oggi passata dal Parlamento al partito dei giudici». Qual è il significato e qual è il grado di plausibilità (non si dice di veridicità) di queste parole, pronunciate in un incontro pubblico di partito dal presidente del Consiglio? Davvero in Italia c’è un rischio di «governo dei giudici»? Il contesto in cui queste parole si inserivano era riferito, per la verità, principalmente alla Corte costituzionale: «Il Parlamento fa le leggi, ma in Italia se le leggi non piacciono al partito dei giudici della sinistra, questo si rivolge alla Consulta». [...]
1/10
Con questo numero si inaugura la LIX annata del «Mulino». In questo primo fascicolo, aperto da Mauro Barberis, merita una segnalazione particolare l’articolo di Valerio Onida (qui reso disponibile gratuitamente in formato elettronico) che, inquadrando la questione generale dei rapporti tra politica e giustizia in Italia, respinge al mittente le accuse di parzialità rivolte alla Corte costituzionale. Tra gli altri, si segnalano l'intervento di Alessandro Rosina, che evidenza ancora una volta i caratteri di un Paese bloccato dall’impasse generazionale, e quello di Massimo Livi Bacci, su un tema che mette in discussione il nostro stesso modello di società e che chiede una reale condivisione a livello continentale delle politiche da adottare.
Spazio Gerra, Piazza XXV aprile, 2, ore 20.45, nell’ambito degli incontri “Le parole della politica/ I lunedì del Mulino” [...]
Camera dei Deputati, ore 16.00, presentazione dell’opera Scritti e discorsi politici di Alcide De Gasperi. [...]
Fin dagli anni del Risorgimento i cattolici italiani avevano incontrato l'idea di nazione, pur rimanendo estranei a uno Stato nazionale costituitosi contro il potere temporale del papa. [...]
09 marzo 2010
immagine Il mese scorso i giornali italiani riportavano un articolo del 15 febbraio pubblicato dal sito inglese Open Democracy nel quale, dopo un’ indagine tra 100 esperti inglesi di politica italiana,  si ponevano dieci domande al più grande partito d’opposizione, il Pd, su come avrebbe gestito il dopo-Berlusconi. Alcune erano rivolte al passato (ad esempio le ragioni della mancata iniziativa sulla  nota dolente del conflitto d'interessi), ma quelle più importanti riguardavano il futuro, i valori ai quali ispirare  l’azione politica, l’esistenza di una “visione”  e di un’idea di giustizia sociale. L’ultima poneva, infine, il problema di un possibile Obama italiano con il carisma adeguato per dare agli italiani il senso di un reale cambiamento. [...]
 
Simona Viola
Che l’obbligo di raccogliere 3.500 sottoscrizioni delle liste fosse diretto a ostacolare l’accesso alla competizione elettorale alle formazioni più deboli è noto. Che la regola si sarebbe tuttavia rivoltata come un boomerang contro la più potente delle formazioni politiche nessuno invece l’avrebbe mai immaginato. [...]
Elisa Piras
Una primavera difficile alla Moncloa. Il governo Zapatero si trova in questi giorni a sostenere una sfida cruciale, la ricerca di un consenso tra le maggiori forze politiche della Spagna per varare una serie di riforme condivise e arginare le ripercussioni della crisi economica. [...]
Claudio Vercelli
Le elezioni irachene. Slittate di una giornata rispetto al calendario ufficiale per una disputa sulla ripartizione territoriale dei seggi (fatto che aveva già ritardato l’approvazione definitiva della legge elettorale), le elezioni legislative irachene, che si tengono il 7 marzo, [...]
Azzurra Meringolo
«Hijab-free zones» all’ombra delle piramidi. Intellettuali, studiosi e giornalisti: tutti appaiono infaticabili quando si tratta di discutere della deriva religiosa che negli ultimi decenni sta coinvolgendo la società egiziana. [...]
Nicola Melis
Le radici profonde del caso Ergenekon. Fin da tempi remotissimi, nella cultura turca il lupo è considerato il principale protettore delle antiche tribù turcofone. [...]
 
Chiara Saraceno
Mentre le linee aeree eliminano progressivamente la prima classe e molte aziende incoraggiano i propri dirigenti a volare low cost, le linee ferroviarie ad alta velocità italiane – uniche in Europa e probabilmente al mondo -  raddoppiano invece il numero delle classi, che passeranno da due a quattro. [...]
Una ricorrenza destinata a passare inosservata – il diciottesimo anniversario di quel 17 febbraio 1992 che segnò l’avvio delle inchieste di “mani pulite” – ha coinciso casualmente con un inaspettato revival del tema della corruzione italiana. [...]
Nel film Il dormiglione (1973) Woody Allen interpreta un musicista che si risveglia nel 2173 dopo duecento anni di ibernazione e trova sul sedile di un maggiolino Volkswagen perfettamente funzionante un giornale che all’inizio del secolo XXI titolava: “La seconda moglie del papa dà alla luce il quarto figlio”. [...]